Pancia piatta: questione di postura - Coccole Slim&Skin

Pancia piatta: questione di postura

1 Apr 2023 - Coccole SLIM
Pancia piatta: questione di postura

Avere la pancia piatta non sempre dipende dall’alimentazione o dall’allenamento, a volte è questione di postura.

Nel quotidiano assumiamo posture sbagliate sollecitando determinati muscoli invece che altri.

Ad esempio in auto, Alla scrivania, nel modo in cui solleviamo in pesi… Possiamo effettuare movimenti sbagliati ed assumere posture errate. Ma i muscoli sono connessi tra loro, Per un muscolo che va in allungamento il suo corrispondente in accorciamento e di conseguenza il nostro corpo va in cerca di un assetto che ci consenta l’equilibrio.

Il corpo ha memoria dei vizi posturali assunti ripetutamente e va a influire su una postura scorretta che magari spinge in avanti l’addome, problema quest’ultimo abbastanza comune.

I muscoli dell’addome svolgono un compito impegnativo: sorreggono il busto, tengono stabili la colonna vertebrale e contengono i visceri. L’ideale sarebbe allenarli quotidianamente con esercizi specifici. Anche perché un problema all’addome automaticamente rischia di riflettersi sulla schiena, Essendo la parte lombare corrispondente all’addome. Ne consegue che tenere allenati i muscoli dell’addome previene problemi alla schiena e stabilizza la postura.

La pancia piatta, o comunque più tonica, a livello estetico passa attraverso il rinforzo l’allungamento dei muscoli addominali. Un obiettivo finalizzato anche a evitare i dolori e problemi posturali che ci spingono ad assumere un atteggiamento incurvato in avanti che provoca anche la chiusura del diaframma. E quest’ultimo è un muscolo che separa il torace dall’addome e quando si solleva verso l’alto stimola l’apertura della cassa toracica e permette l’inspirazione, quando scende verso il basso consente l’ispirazione.

Il diaframma va sempre tenuto sollecitato attraverso respirazioni molto profonde. Ed è fondamentale avere questo muscolo sempre libero e sbloccato. Uno stile di vita disordinato, scorretto e sedentario manda in blocco il diaframma. Le conseguenze negative in questo caso sono numerose. Non ultimo, tenendo presente che il diaframma si blocca in fase di contrazione, rimane basso rispetto la sua posizione normale e va a schiacciare visceri provocando non solo un malfunzionamento di stomaco, pancia e visceri, ma quel gonfiore che fa apparire la pancia prominente invece che piatta.